logo

Irrigatori da giardino

Banner
Irrigazione PDF Stampa E-mail

L'irrigazione, cioè la somministrazione di acqua ai terreni coltivati, è un'operazione importantissima per il buon successo delle coltivazioni. E una pratica anti­chissima: già Assiro-Babilonesi, Egizi, Maya, Incas, ecc. irrigavano le colture e riuscivano così a ottenere meravigliosi giardini e vege­tazione lussureggiante anche in regioni aride. L'acqua è infatti indispensabile alle piante, che soffrono per la sua mancanza e spesso muoiono se la siccità è molto prolungata. L'ir­rigazione consente all'agricoltore di mantene­re nel terreno un giusto grado di umidità an­che se non piove, e quindi di favorire e stimo­lare lo sviluppo delle colture, di aumentare le produzioni e migliorarne le qualità. Con l'ir­rigazione si possono però conseguire anche altri scopi, tutti utili alla salvaguardia dei rac­colti : insieme all'acqua si possono distribui­re concimi per aumentare la fertilità del suolo (irrigazione fertilizzante), si possono som­mergere i terreni per uccidere insetti e altri parassiti delle piante (irrigazione antiparassi­taria), si può evitare un eccessivo raffredda­mento del terreno, come si fa d'inverno nelle marcite (irrigazione termica), ecc.

Oggi l'irrigazione è praticata ovunque, spesso su superfici vastissime, e può esser eseguita in vari modi: per aspersione o a pioggia, facendo cioè cadere l'acqua dall'alto sotto forma di piccole gocce (analogamente a quanto si fa nelle aiuole e nei vasi con gli annaffiatoi) e di­stribuendola sotto pressione in una rete di tubi da cui esce per mezzo di spruzzatori; per scor­rimento sulla superficie da irrigare, cui arriva per mezzo di una rete di canaletti; per infiltra­zione o imbibizione: l'acqua scorre nei solchi e si diffonde nel terreno fino a raggiungere le radici delle piante, come si fa per il mais, la patata, gli ortaggi e i fiori; per sommersione, quando uno strato d'acqua ricopre il terreno -diviso in appezzamenti circondati da argini -anche per lunghi periodi, come nelle risaie. Si fa anche, soprattutto per le piante da frutto, l'irrigazione sotterranea o subirrigazione, per mezzo di una rete di tubi in materiale poroso interrati a una certa profondità fra le piante: l'acqua che vi scorre si diffonde nel suo lo fino a venire a contatto delle radici.

IRRIGAZIONE DA GIARDINO - Le erbe del prato come ogni organismo vegetale necessitano di acqua per reintegrare le perdite di vapore acqueo che si verificano attraverso gli stami.
Una irregolare irrigazione del prato, specialmente nei periodi di siccità porta ad una perdita di elasticità dei fili d' erba ed un rapido cambiamento di colore, le foglie ingialliranno fino a diventare brune.
L' aridità può favorire l' insediarsi di patogeni ed erbe infestanti e ridurne lo sviluppo complicandone la sopravvivenza soprattutto nei periodi più caldi. Le irrigazioni variano a seconda del clima e del tipo di terreno, passando così da una o due volte a settimana fino ad irrigare tutti i giorni. La scelta degli irrigatori da utilizzare dipende dalle dimensioni e dalla forma del terreno da irrigare.
Realizzare un buon impianto di irrigazione vuol dire assicurare al nostro prato un' innaffiatura costante e adeguata.
Bisognera' tener presente che in base all' esposizione sara' utile diversificare le aree a seconda delle esigenze idriche.
L'irrigazione residenziale, grazie al recente sviluppo di tecniche e materiali irrigui, specializzati, incoraggia privati ed appassionati del verde a fare investimenti adeguati e scelte ragionate in attrezzature per l'irrigazione al fine di mantenere in buona salute piante, aiuole e tappeti erbosi ottenendo così soddisfacenti risultati estetici.
Bagnare a mano il giardino non è mai la soluzione migliore, si rischia oltre allo spreco di molta acqua, che allo stesso tempo non viene mai ben distribuita, un ulteriore spreco di denaro in quantità e qualità di materiali che raramente eseguono idoneamente la loro funzione.
La soluzione ideale è un impianto d'irrigazione interrato, per evitare l'intralcio di tubi e accessori, che funzioni in automatico, senza il bisogno di muovere un dito, liberandovi così da un impegno quotidiano, ma soprattutto dandovi la possibilità di andare in vacanza tranquilli perché il giardino si irriga da solo.
È oggi possibile, grazie alla vasta gamma di prodotti a disposizione, ottimizzare l'impianto a seconda di ciò che s’intende irrigare, dal prato all'aiuola fino al singolo vaso.
Il prato necessita di un impianto di irrigazione fisso a scomparsa che deve essere studiato in maniera tale da soddisfare la necessità del tappeto erboso tenendo conto dell'esposizione solare del terreno e della costruzione del giardino circostante. Problemi risolvibili grazie all'utilizzo di vari modelli di irrigatori , da quelli statici a quelli dinamici, dai sottochioma a quelli ad allagamento, tutti irrigatori con tipologie di getti idonei ad ottenere la migliore distribuzione d'acqua possibile, affinché non si abbiano superfici sotto irrigate o non irrigate affatto, e con svariate regolazioni sia di portata che di gittata.