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Nell'immagine in alto vediamo i vari sistemi per l'irrigazione. Da sinistra. Irrigazione per scorrimento. L'acqua riempie le fossette adacquatrici, ne supera il bordo e scorre sul campo in un velo sottile, imbevendolo; il terreno deve essere leggermente inclinato; "acqua che non penetra nel terreno si raccoglie in appositi canali (scoline). Lo scorrimento è il sistema classico per l'irrigazione dei prati stabili e dei pascoli. Irrigazione a pioggia. È attuata per mezzo di irrigatori disposti a intervalli regolari lungo tubazioni nelle quali l'acqua giunge sotto pressione. Si usa per pascoli e coltivazioni di piante erbacee. Irrigazione per infiltrazione. L'acqua scorre nei canaletti, imbeve il terreno e arriva a contatto con le radici delle piante. Questo sistema si usa per irrigazione di orti, campi di cereali, vivai di pioppi, ecc. Irrigazione per sommersione. È attuata su vasti appezzamenti separati da argini, come nelle risaie, oppure per singoli alberi (olivi, agrumi, fruttiferil: in tal caso si scava attorno alla pianta una specie di conca che si riempie poi d'acqua. Irrigazione sotterranea. È realizzata mediante condotte e tubi porosi interrati a una certa profondità.
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